Ragazza che pulisce le fughe delle piastrelle del bagno con una spazzolino.

Gli angoli dimenticati del bagno: ecco come pulire

Il bagno, a pari merito con la cucina, è una delle stanze più utili della casa, ma anche una delle più odiate quando è ora di fare le pulizie!
Quante volte posticipate una bella pulizia integrale al prossimo weekend, e poi a quello dopo ancora, accontentandovi di igienizzare lavabo, piano lavabo, mensola dello specchio e i sanitari, e trascurando le parti più scomode? Figuriamoci poi quando di bagni se ne hanno due o tre, magari su piani diversi! Iniziate a giustificarvi filosoficamente pensando “Tanto il giorno dopo il bagno sarà nuovamente sporco, no?”, oppure, se non vivete soli, “Basta un po’ di attenzione in più quando si usa il bagno, e non ci sarebbe bisogno di fare le pulizie!”

Angolo pavimento doccia con sifone sporcoLa verità sta sempre nel mezzo.
È vero che servono un minimo di attenzione e di tempo in più nel quotidiano per evitare che davvero tutti i nodi vengano al pettine: i soffioni, la doccia e i rubinetti dovrebbero essere risciacquati dopo ogni uso, per evitare l’accumularsi di grasso, capelli, detergenti e dentifrici; e per fare le cose per bene bisognerebbe asciugare tutto con un panno in microfibra. Infine, per chi di voi aspira alla perfezione, ogni due giorni andrebbe strofinata una soluzione antimicotica di bicarbonato e acqua calda negli angoli del pavimento.

Quando invece si tratta proprio di fare le pulizie, l’importante prima di tutto è avere metodo: dalle ragnatele in alto si procede verso il basso, così evitiamo che la polvere dei mobili bagno, sospesi e non, cada su ciò che abbiamo appena lavato e lucidato. Arrivati al pavimento si procede dal fondo della stanza fino alla porta. Inoltre, credete non è scontato, è bene lavare con la luce del giorno, quando si vedono anche i più sottili veli di polvere, i vetri non lucidati e tutti gli angoli dimenticati. Altra cosa fondamentale più che altro per la propria igiene è utilizzare panni/spugne diversi per tipo di superficie (doccia/vasca, lavabo, bidet, wc), magari distinguendoli per colore e cambiandoli ogni 1 o 2 mesi; risciacquare e basta infatti non previene dalla diffusione di germi e batteri.

Infine, ecco alcune trovate che vi possono aiutare a gestire meglio le parti più antipatiche del vostro bagno:
Miscelatore con aeratore in inox anticalcare, per ridurre al minimo la necessità di trattare con l’aceto gli accumuli di calcare.
• Box doccia con guarnizioni in PVC removibili e un sistema di sgancio rapido dell’anta, per pulire facilmente gli angoli più scomodi della doccia.
• Water con risciacquo senza brida per lavare tutta la superficie interna, prima la parte superiore del vaso, poi tutto intorno al bacino per una pulizia a 360°.

Condividi