Doccia a filo pavimento: si, no, perché?

Le docce a filo pavimento sono quei modelli che spesso vengono preferiti agli altri quando in famiglia c’è l’esigenza di rendere usufruibili a tutti il bagno: le persone anziane o che presentano disabilità fisiche, infatti, sono fortemente facilitate quando nella stanza ci sono prodotti come questi che rendono migliore la fruibilità dei sanitari.

Ma in questo articolo vogliamo analizzare sia i vantaggi che gli svantaggi che possono manifestarsi con l’installazione di queste docce a filo pavimento: alcune persone rinunciano al progetto di inserire questa tipologia perché temono che l’acqua fuoriesca e non venga contenuta come invece succede con i piatti doccia in vetroresina o ceramica. In verità sfruttare la continuità del pavimento migliora notevolmente il design della stanza e il suo aspetto estetico perché si verifica un’assenza di interruzioni con la conseguente possibilità di mantenere lo stesso rivestimento per tutta la stanza.

Sempre tra i vantaggi non possiamo dimenticare che non è più necessario rispettare dimensioni e misure standard e che i costi sono più contenuti: anche se la superficie dovrà essere resa impermeabile, la canalina di scarico costerà uguale e annullerete il costo del piatto doccia. L’unica attenzione consiste nel fatto che ovviamente scarico e pendenze devono essere state realizzate in modo impeccabile altrimenti si potranno verificare ristagni d’acqua.

Il ristagno potrebbe verificarsi proprio se in fase di progettazione non si calcola correttamente la pendenza del massetto e se il lavoro non viene svolto in modo accurato, cosa che consentirebbe all’acqua di fuoriuscire. Ma la perfetta preparazione del massetto può essere “raggirata” scegliendo dei prodotti prefabbricati e già assemblati che sono disponibili in commercio. Restano in vendita anche i piatti raso pavimento in ceramica che propone un’interpretazione classica per questa modalità a filo pavimento

Condividi